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Lo sgravio INAIL legato alla ISO 45001 è la riduzione del tasso per prevenzione: la certificazione vale da sola come intervento per chiederla con il modello OT23. Lo sconto va dal 5% al 28% del tasso medio secondo la dimensione della posizione assicurativa, ed è dell’8% fisso nei primi due anni di attività . È un meccanismo diverso dall’oscillazione per andamento infortunistico, che INAIL applica da sé. Più sotto trovi come si presenta la domanda e cosa preparare.
Che sconto INAIL ti dà la ISO 45001?
La ISO 45001 ti dà accesso alla riduzione per prevenzione, lo sconto sul premio che l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) riconosce alle aziende che per la salute e la sicurezza fanno più di quanto chiede la legge. La prevede l’articolo 23 delle Modalità per l’applicazione delle tariffe dei premi, approvate con il decreto interministeriale del 27 febbraio 2019, e si chiede ogni anno con il modello OT23. Molti la chiamano ancora oscillazione del tasso per prevenzione, o semplicemente sgravio INAIL: è lo stesso sconto.
Nel modulo di domanda OT23 per il 2027 la certificazione è l’intervento E-1, nella sezione delle misure organizzative, ed è classificata di tipo A. Per ottenere la riduzione basta un intervento di tipo A oppure due di tipo B: con un sistema certificato ISO 45001 hai già l’intervento che serve.
La percentuale dipende da quanto tempo è attiva e da quanto è grande la posizione assicurativa territoriale (PAT), cioè la posizione con cui INAIL assicura le lavorazioni di un’unità dell’azienda. Dopo i primi due anni la dimensione si misura in lavoratori-anno del triennio, un valore che INAIL ricava dalle retribuzioni e che non coincide per forza con il numero dei dipendenti. Le percentuali le fissa il paragrafo 4 della guida INAIL alla domanda per il 2027:
| Situazione della PAT | Riduzione del tasso medio |
|---|---|
| Primi due anni di attività | 8% in misura fissa |
| Dopo i primi due anni, fino a 10 lavoratori-anno | 28% |
| Da 10,01 a 50 lavoratori-anno | 18% |
| Da 50,01 a 200 lavoratori-anno | 10% |
| Oltre 200 lavoratori-anno | 5% |
Lo sconto si applica al tasso medio di tariffa delle voci in cui sono assicurate le tue lavorazioni, cioè al tasso su cui si calcola il premio, e vale per il premio dell’anno in cui presenti la domanda. L’anno dopo serve una domanda nuova.
È uno sconto molto usato: secondo INAIL nel 2025 ne hanno beneficiato 30.841 aziende, con un risparmio complessivo di oltre 211 milioni di euro, e circa l’80% delle domande passa dalla sezione delle misure organizzative, quella in cui si trova la certificazione.
Riduzione per prevenzione e oscillazione per andamento infortunistico: che differenza c’è?
Sono due meccanismi separati, e la ISO 45001 conta direttamente solo nel primo. La riduzione per prevenzione la ottieni tu, presentando la domanda e dimostrando gli interventi fatti. L’oscillazione per andamento infortunistico, regolata dagli articoli 19 e 20 delle stesse Modalità , la calcola invece INAIL senza domanda: trascorsi i primi due anni di attività , ogni anno confronta gli infortuni e le malattie professionali della tua PAT con quelli medi di una posizione con la stessa classificazione tariffaria, e abbassa o alza il tasso di conseguenza.
| Aspetto | Riduzione per prevenzione | Oscillazione per andamento infortunistico |
|---|---|---|
| Dove è prevista | Articolo 23 delle Modalità per l’applicazione delle tariffe | Articoli 19 e 20 delle stesse Modalità |
| Come si ottiene | Domanda online con il modello OT23, ogni anno | La applica INAIL, senza domanda |
| Da cosa dipende | Interventi di prevenzione realizzati l’anno prima, oltre gli obblighi di legge | Infortuni e malattie professionali della PAT, confrontati con la media delle posizioni con la stessa classificazione |
| Primi due anni di attività | Sì, 8% fisso | Non si applica |
| Dopo i primi due anni | Dal 28% al 5% secondo i lavoratori-anno | In riduzione o in aumento secondo l’andamento |
| Peso della ISO 45001 | Diretto: è l’intervento E-1, di tipo A | Nessun peso diretto: contano gli eventi accaduti |
La riduzione per prevenzione si aggiunge a quella per andamento infortunistico, quando c’è, come ricorda la guida INAIL. Sulle aziende appena aperte c’è spesso confusione: nei primi due anni la riduzione per prevenzione c’è già , ed è la stessa dell’articolo 23, con la stessa domanda OT23. Cambia solo la misura, che è l’8% fisso. In quel periodo non opera invece l’oscillazione per andamento infortunistico, che INAIL applica solo trascorsi i primi due anni dall’inizio dell’attività .
Come e quando si presenta la domanda OT23?
La domanda si presenta solo online, con il servizio Riduzione per prevenzione di INAIL, entro il 28 febbraio dell’anno per cui chiedi lo sconto, 29 negli anni bisestili. Per la domanda del 2027 il termine indicato da INAIL è il 1° marzo 2027.
La pratica non la curiamo noi: la invii tu, oppure la affidi a un intermediario, per esempio il consulente del lavoro che segue già i tuoi adempimenti INAIL. Il ciclo di ogni anno è questo:
- Nell’anno solare prima della domanda realizzi l’intervento. Per la certificazione conta un certificato datato in quell’anno, oppure rilasciato prima e valido per tutto l’anno.
- Entro il termine presenti la domanda online e alleghi, per ogni intervento, la documentazione che lo prova: per la ISO 45001 è il certificato.
- La sede INAIL verifica i requisiti e ti comunica l’esito via posta elettronica certificata (PEC) entro 120 giorni dalla scadenza.
- Se la domanda è accolta, trovi il tasso già ridotto nelle basi di calcolo dell’autoliquidazione, e lo sconto si applica al premio di regolazione dell’anno della domanda.
Cosa conta oltre al certificato ISO 45001?
Come intervento il certificato basta, perché un intervento di tipo A è sufficiente. La domanda però non si esaurisce lì: il paragrafo 3 della guida INAIL chiede che l’azienda sia in regola con contributi e premi, verificati con il documento unico di regolarità contributiva (DURC) e compresi quelli dell’autoliquidazione dell’anno in corso, e con le norme di salute e sicurezza, che la sede INAIL controlla presso gli organi di vigilanza. Se uno dei due requisiti manca, la riduzione non viene applicata, oppure viene revocata dopo, con la richiesta dei premi dovuti e delle sanzioni civili.

Nel modello attuale non ci sono punteggi da sommare. Le 65 voci del modello 2027 sono raccolte in sei sezioni, dalla prevenzione degli infortuni mortali alla gestione delle emergenze, e divise in 35 di tipo A e 30 di tipo B secondo il peso che INAIL attribuisce alla loro efficacia preventiva. Senza certificazione puoi arrivare alla riduzione con un altro intervento di tipo A, per esempio un corso teorico-pratico di guida sicura frequentato da almeno il 30% di chi usa i veicoli aziendali, oppure con due interventi di tipo B.
Anche fra le misure organizzative la certificazione non è l’unica voce di tipo A. Ci sono, fra le altre, un sistema di gestione non certificato costruito sulle linee di indirizzo che INAIL ha concordato con le parti sociali per alcuni comparti e il modello organizzativo previsto dall’articolo 30 del decreto legislativo 81/2008. Vale anche un sistema di rilevazione dei mancati infortuni, con le misure che ne seguono. Cambia la prova da presentare: per il sistema non certificato il modello chiede ogni anno, fra l’altro, la politica, l’elenco delle procedure, il programma e il verbale di audit e il verbale di riesame della direzione, mentre per la ISO 45001 chiede il solo certificato, che torna utile ogni anno finché copre l’intero anno di riferimento.
Cosa avere pronto prima di presentare la domanda
Prima di aprire il servizio online conviene controllare questi punti, che riguardano l’intervento E-1 e i requisiti dell’azienda.
- Il certificato ISO 45001, rilasciato da un organismo di certificazione accreditato per il tuo settore presso un ente che aderisce agli accordi di mutuo riconoscimento europei (EA) e internazionali (IAF). Nel modulo la norma compare come UNI ISO 45001, cioè la ISO 45001 nella versione adottata in Italia.
- Una validità che copra l’anno di riferimento: il certificato deve essere datato in quell’anno, oppure essere stato rilasciato prima e non scadere prima del 31 dicembre.
- La copertura di tutte le PAT: per le misure organizzative il modello chiede che l’intervento riguardi ogni posizione assicurativa dell’azienda, quindi verifica che il campo di applicazione del certificato comprenda tutte le sedi e le attività assicurate.
- Il DURC regolare, compresi i premi dell’autoliquidazione dell’anno in corso.
- L’accesso ai servizi online di INAIL, tuo o dell’intermediario, e una PEC attiva, perché l’esito arriva lì.
Come arrivi al certificato in tempo per la domanda?
Nella domanda il passaggio che richiede più tempo è il certificato: prima va costruito un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, poi va superata la verifica di un organismo accreditato. Come funziona il sistema nel suo insieme lo spieghiamo nella nostra guida alla ISO 45001.
Il certificato è la parte che seguiamo noi. Con il nostro sistema di gestione preimpostato ti consegniamo un sistema generato dai dati della tua azienda e già pronto per circa l’80%: a te resta un completamento guidato su documenti già impostati, che un nostro tecnico rivede finché tutto non è pronto per la verifica. Poi seguiamo la certificazione ISO 45001 con un organismo della nostra rete, accreditato da un ente che aderisce agli accordi di mutuo riconoscimento.
Da noi, in media, dall’accettazione dell’offerta al certificato passano una trentina di giorni lavorativi, preparazione del sistema e verifica comprese; il tempo reale dipende da quanto è avanti la tua azienda. Se il certificato arriva entro il 31 dicembre è datato in quell’anno, e vale già per la domanda di fine febbraio. Se l’obiettivo è lo sconto INAIL, scrivilo nella richiesta di preventivo e indica tutte le sedi e le attività da certificare, così teniamo conto del requisito sulle posizioni assicurative fin dall’offerta.
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Domande frequenti
La ISO 45001 basta da sola per avere lo sconto INAIL?
Come intervento sì: nel modello OT23 la certificazione è l’intervento E-1, di tipo A, e un intervento di tipo A è sufficiente. Servono però anche la regolarità contributiva e il rispetto delle norme di salute e sicurezza, che INAIL verifica prima di concedere la riduzione, e la domanda va presentata ogni anno entro fine febbraio.
Di quanto si riduce il premio INAIL con la ISO 45001?
La riduzione si applica al tasso medio di tariffa, su cui si calcola il premio. Nei primi due anni di attività della posizione assicurativa è dell’8% fisso; dopo è del 28% fino a 10 lavoratori-anno, del 18% fino a 50, del 10% fino a 200 e del 5% oltre. Vale per il premio dell’anno in cui presenti la domanda.
Con quale modulo si chiede la riduzione del tasso INAIL per prevenzione?
Con il modello OT23, che INAIL aggiorna ogni anno con l’elenco degli interventi validi. Si presenta solo online, con il servizio Riduzione per prevenzione, allegando la documentazione che prova ogni intervento: per la ISO 45001 basta il certificato.
Un’azienda aperta da poco può chiedere la riduzione per prevenzione?
Sì. Nei primi due anni dall’inizio dell’attività della posizione assicurativa la riduzione vale l’8% in misura fissa e si chiede con la stessa domanda OT23. In quel periodo non opera invece l’oscillazione per andamento infortunistico, che INAIL applica solo dopo i primi due anni.
Bisogna rifare la domanda ogni anno?
Sì, perché la riduzione vale solo per l’anno in cui presenti la domanda. Con la ISO 45001 non servono interventi nuovi: il modello considera valido anche un sistema certificato mantenuto nel tempo, purché il certificato copra l’intero anno di riferimento.
Matteo Arena
Ciao, sono Matteo — Lead Auditor Senior, iscritto alla banca dati degli auditor certificati ACCREDIA. Dal 2014 verifico i Sistemi di Gestione ISO nelle aziende e qui condivido ciò che funziona davvero, senza scartoffie. Ti aiuto a orientarti tra le certificazioni e a capire come digitale e Intelligenza Artificiale rendono la compliance più snella — sistemi moderni che ti fanno risparmiare tempo e migliorare i risultati.




